Sulla punta delle cose. Dieci passi dentro la poesia di Silvia Vecchini

Bibliografia della mostra di risvegli poetici.

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Maria Lai: legarsi alla montagna, Piero Berengo Gardin, Elena Pontiggia, 5 Continents Editions, 2021

Il mese di settembre 1981 crea una svolta nel percorso artistico di Maria Lai: vede la luce Legarsi alla montagna, la prima opera di arte relazionale, documentata in questo volume dalle suggestive fotografie di Piero Berengo Gardin e con un testo di Elena Pontiggia.

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Salva con nome, Antonella Anedda, Mondadori, 2012

Dai labirinti sotterranei di una memoria legata a un passato anche remoto, o addirittura pre-natale, affiorano brandelli di messaggi, volti e nomi di figure parentali, eventi di presenze ormai inghiottite dal tempo e dai paesaggi che li videro agire e soffrire, nella irredimibile solitudine dei loro destini.

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Ninnananna di stoffa: la vita tessuta di Louise Bourgeois, Amy Novesky, Isabelle Arsenault, Mondadori, 2018

Come un ragno che tesse la tela, la mamma di Louise Bourgeoise restaurava arazzi. Prima di diventare una delle più conosciute artiste contemporanee, Louise fu apprendista nell'impresa di famiglia. Lì imparò la forma, i colori, i vari stili dei tessuti e la madre le insegnò a tessere e riparare le tele.

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Per filo e per segno, Luisa Mattia, Vittoria Facchini, Donzelli, 2012

Che passione ascoltare le storie, a Silva piacciono così tanto che non ce n'è una che non resti impigliata al suo orecchio, come fosse un filo; e infatti la storia di Silva è tutta imbastita di fili. Silva li annoda uno all'altro per farci una rete in cui infilare tutte quelle storie rimaste impigliate.

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Il gomitolo azzurro, Silvia Vecchini, Ekaterina Trukhan, La spiga, 2016

Isadora vive in una casa nel bosco con la sua pecora azzurra. Ha tanti amici che aiuta nei momenti di difficoltà e loro la ricambiano. Perché l’amicizia è un lungo filo azzurro che unisce, colora, riscalda e guarisce.

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La mia invenzione, Silvia Vecchini, Maria Girón, Edizionicorsare, 2015

Dedicato al silenzio questo testo poetico di Silvia Vecchini che, con la consueta profonda semplicità regala ai bambini qualcosa che è diventata sempre più rara, tanto che la piccola protagonista la scopre, la inventa per accogliere momenti particolari della sua giornata.

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Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno, Silvia Vecchini, Marina Marcolin, Topipittori, 2014

Una raccolta poetica di rara intensità, condotta con misura e sapienza da Silvia Vecchini, qui al suo esordio nella poesia per ragazzi. Un lavoro di scavo paziente, concentrato e segreto per portare a galla dal prodigioso giacimento dell’infanzia e dell’adolescenza gemme di inaudito splendore.

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Il silenzio è cosa viva: l'arte della meditazione, Chandra Livia Candiani, Einaudi, 2018

Nel mondo di Chandra, dove la parola è anche immagine e poesia, meditare è anzitutto stare fermi; sedersi e seguire umilmente e con pazienza il respiro, accoglierlo in silenzio, conoscere ma senza pensare. Meditare non è fare il vuoto intorno a noi. Anzi: è non separare i mondi.

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Il silenzio, Franco Loi, Mimesis, 2012

Sono queste le tracce sul tema del "Silenzio" che il poeta Franco Loi lascia nel suo incamminarsi verso questo luogo della decantazione dei suoni dove lo stupore, la sorpresa e l'incanto della parola prendono forma e ritmo. Un saggio, dei racconti e delle poesie che sanno come diventare all'unisono un coro di grazia e di luce.

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Vetro, Silvia Vecchini, Cristina Pieropan,
Fulmino, 2015

Nell’estate in cui si diventa grandi, una ragazzina si domanda che cosa cambierà davvero e allora decide di fare una cosa che non ha mai fatto: scrivere una cartolina. La scriverà a se stessa cercando di raccontare chi è adesso, che cosa fa, che cosa le piace in modo da non dimenticarlo.

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21 giorni alla fine del mondo, Silvia Vecchini, Sualzo, Il castoro, 2019

Nel pieno dell'estate Lisa riceve una visita inaspettata. È Ale, l'amico inseparabile di quando era bambina. Sono passati quattro anni, ma basta poco per ritrovarsi uniti: il gioco interrotto allora - la costruzione di una zattera - è lì ad aspettarli. A poco a poco, però, Lisa si rende conto che per Ale non è più un gioco.

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Per sempre insieme, amen, Guus Kuijer, Alice Hoogstad, Feltrinelli, 2012

Le riflessioni di Pollecke, saggia bambina olandese alle prese con un papà fragile e tossicodipendente, una mamma di cui si innamora il suo maestro. Uno spaccato di vita reale filtrato dagli occhi di una bambina che ci ricorda quali sono le cose davvero importanti.

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La poesia sei tu, Guus Kuijer, Alice Hoogstad, Feltrinelli kids, 2016

Polleke ha quasi tredici anni e deve rassegnarsi all’idea che il suo amato nonno non c’è più. Attraverso le riflessioni della ragazzina, il romanzo parla ai ragazzi della vita e della morte, del rispetto per le altre culture e le altre fedi, dell’amicizia e della fatica di crescere.

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La campana di vetro, Sylvia Plath, Mondadori, 1979

Brillante studentessa di provincia vincitrice del soggiorno offerto da una rivista di moda, a New York Esther si sente «come un cavallo da corsa in un mondo senza piste». Intorno a lei, l'America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta: una vera e propria campana di vetro che nel proteggerla le toglie a poco a poco l'aria.

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Poesie per ragazze di grazia e di fuoco, Karen Finneyfrock, Rachel McKibbens, Mindy Nettifee, Rizzoli, 2018

Se hai preso in mano questo libro, sai perfettamente che per le ragazze l'adolescenza è un periodo speciale: le metaforiche selve oscure attraverso cui ognuna di loro deve camminare.

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In mezzo alla fiaba, Silvia Vecchini, Topipittori, 2015

In mezzo alla fiaba c’è una voce nascosta, diversa da quella del narratore. La voce di un testimone oculare, qualcuno che ha visto, sentito, rischiato, perso, vinto, capito. Un intelligente capolavoro di equilibrio tra testo e immagine, che farà stupire e pensare.

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Sulla spiaggia ci sono molti sassi, Leo Lionni, Emme, 1975

Nell'accensione creativa di cui lo sguardo è fautore, quando il fuori, il sasso, diventa spazio dove esercitare i movimenti del dentro, dell'immaginazione, diventando metafora dell'umano e delle sue insopprimibili necessità narrative. Diventando, cioè, voce, disegno, parola.

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Da lontano era un'isola, Bruno Munari, Corraini, 2006

Anche un semplice sasso, che prendiamo a calci mentre passeggiamo e poi abbandoniamo lungo la via, racchiude un mondo pieno di storie fantastiche che è pronto a raccontarci, se solo lo raccogliessimo.

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ABC dei sassi: osserva, immagina, disegna, scrivi, Mauro Bellei, Fatatrac, 2015

In questo originalissimo alfabetiere, l'autore ci guida alla scoperta di ventisei sassi le cui venature richiamano le forme delle lettere dell'alfabeto.
Stupore e divertimento dalla prima all'ultima pagina.

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La gioia di scrivere: tutte le poesie, 1945-2009, Wislawa Szymborska, Adelphi, 2009

Grazie a un'impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti - l'amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti - e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità.

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Basuràda, Giusi Quarenghi, Book Editore, 2017

"Basura" è l'ora bassa a ridosso del tramonto, l'allargarsi quasi improvviso del giorno in una luce vasta e stillante, come di rugiada. Attenta alla parola dei bambini che imparano a parlare, come a quella dei vecchi che insegnano a tacere.

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Nel mio giardino il mondo, Irene Penazzi, Terre di mezzo, 2019

Un giardino, tre bambini, quattro stagioni. Un microcosmo brulicante di vita, da abitare come una casa, da riempire con infinite storie. Pagine coloratissime, senza parole, in cui perdersi tra fiori, frutti, animali, seguendo le avventure dei tre piccoli protagonisti, del loro gatto, e della palla rossa!

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Una foglia, Silvia Vecchini, Edizioni Corsare, 2017

Una notte, una foglia sentì che il vento si era fatto di colpo più freddo. Si svegliò e le sembrò di vedere giù nella strada muoversi qualcosa.

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Fuoco centrale / Mariangela Gualtieri
Porretta Terme : I quaderni del battello ebbro, 1995

Mariangela Gualtieri oltrepassa la sembianza razionale delle cose e i confini della psiche individuale, in un abbandono vigile e teso a cogliere l'essenza di stati d'animo e corrispondenze col mondo.

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La poesia degli alberi: un'antologia di testi su alberi, arbusti e qualche rampicante, Mino Petazzini, Sossella, 2020

Un'opera per chi ama la natura e la letteratura, per chi sa che gli alberi spesso ci indicano la strada, perché sono i nostri migliori alleati nella salvaguardia del pianeta e insieme hanno da raccontarci innumerevoli storie piene di semplice magia.

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Le parole possono tutto, Silvia Vecchini, Sualzo, Il castoro, 2021

Sara è chiusa in se stessa, ostile e ribelle dopo la separazione dei genitori e un incidente che le ha lasciato brutte cicatrici. L’incontro con un uomo apparentemente profondo conoscitore dell’ebraismo le farà vedere le cose sotto una nuova luce.

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Codice Rodari, Gianni Rodari, Einaudi Ragazzi, 2020

Codice Rodari è un’avventura tra parole e disegni, che invita a lasciarsi sorprendere osservando quante invenzioni possano nascere quando si utilizzano, come fossero giocattoli, segni, linee, forme, colori.

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Immagina: frammenti di storie che non esistono ancora, Emily Winfield Martin, Terre di Mezzo, 2020

Un bimbo che parla la lingua dei gatti. Una sirena immersa nei propri sogni. Una chiave di cui nessuno conosce il segreto. Ogni pagina è un lampo di luce su mondi misteriosi e personaggi sorprendenti. Libera la fantasia e inventa tu il resto!

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Un anno di poesia, Bernard Friot, Hervé Tullet, Lapis, 2019

Questo volume può diventare il libro di un apprendista poeta, ma anche di qualsiasi insegnante. Un giro di 365 giorni per scoprire e riscoprire la poesia come un linguaggio accessibile a tutti, con cui sperimentare, osare, manipolare, imitare, decostruire e ricostruire e creare.

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La storia di Mina, David Almond, Salani, 2011

Una storia in cui si intrecciano grandi temi, toccati con sensibilità e delicatezza, dal rispetto per l’autonomia e l’intelligenza dei bambini, alla ricerca di un perché alle grandi domande sulla vita e la morte, sull’amicizia e l’unicità di ciascuno.

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Prima che sia notte, Silvia Vecchini, Bompiani, 2020

Fra poesia e prosa, scorre la vita di due fratelli: la sorella, voce narrante, e Carlo che non sente e sta perdendo la vista ma non la voglia di comunicare.

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Telefonata con il pesce, Silvia Vecchini, Topipittori, 2017

Un bambino che non parla e la visita ad un acquario dove la sua compagna ascolta i suoni misteriosi che si propagano nell'acqua e condivide con lui questa scoperta.

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Le parole giuste, Silvia Vecchini, Giunti, 2019

Emma è in seconda media. Da un po' di tempo pare che intorno a lei si sia creato il deserto. Sulla ''lista dei segreti spacciati'', che ogni tanto viene misteriosamente trovata nell'armadio di classe, è apparsa la scritta: ''Emma della seconda E finirà nel gruppo RPS''.

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Amo quel cane, Sharon Creech, Mondadori, 2004

Jack. Classe 105- Miss Strizzabacca.
13 settembre: Non mi va proprio i ragazzi non scrivono poesie. E' una cosa da ragazze.
21 settembre: Ci ho provato. Non ci riesco. Ho il cervello vuoto.
Questa è la storia di Jack che trova la sua voce con l'aiuto di carta matita maestra e cane

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C'è questo in me, Silvia Vecchini, Topipittori, 2019

C’è questo in me è il libro scritto per la collana 'Gli anni in tasca' (Topipittori).
Il risultato è un libro sorprendente fatto di frammenti: episodi, ricordi, pensieri che tessono un quadro di ammaliante profondità e verità.

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Fiato sospeso, Silvia Vecchini, Tunué, 2011

Una graphic novel che racconta di Olivia, affetta da moltissime allergie e quindi emarginata dai compagni. Con Leo, suo unico amico riuscirà però a trovare una strada per uscire dal suo isolamento e vincere la paura.

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In solitaria parte: breve passeggiata tra le stanze di Giacomo Leopardi, Silvia Vecchini, RueBallu, 2017

"Le cose che non sapeva, le immaginava. La sua fantasia era senza freni, instancabile e libera, faceva grandi le piccole cose, illuminava quelle oscure, abbelliva le disadorne. Niente era senza senso. "

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Dante e il circolo segreto dei poeti, Silvia Vecchini, Lapis edizioni, 2010

Firenze, 1277. Dante ha dodici anni e un sogno, anzi due: diventare poeta, come Virgilio o magari come Guido, un ragazzo più grande già noto in città per le sue rime d'amore, e conoscere Beatrice. Da quando l'ha incontrata non ha più smesso di pensare a lei. Tutto sembra andare per il meglio quando Guido lo invita a far parte di un circolo segreto di poeti.

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Acerbo sarai tu, Silvia Vecchini, Topipittori, 2019

"D'estate nella notte del cielo/ passa distratto un desiderio/ mi chiedo se anche tu/ stai zitto in mezzo agli altri/ le mani in tasca/ il naso in su".

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Ogni volta, Silvia Vecchini, Lapis, 2021

Quando un bambino nasce, chi è che dona? E chi è che riceve? E quando un bambino cresce, non cresce con lui anche l'adulto? Ogni volta che mamma e papà guardano, imboccano, abbracciano il loro bambino, accade in loro qualcosa di speciale e segreto.

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Disegni diversi: una tavola, una poesia, Silvia Vecchini, Round midnight, 2016

Ogni tavola di questo libro è stata ispirata da una poesia, o l’inverso.

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Quello nuovo, Silvia Vecchini, Il castoro, 2021

Tutti i giocattoli sono in allarme! È arrivato "quello nuovo", ed è subito chiaro: non c'è gara. Filippo ha occhi solo per lui. I suoi vecchi giocattoli non possono proprio competere. Personaggi buffi, teneri e irresistibili, e una sorpresa finale: impossibile trattenere il sorriso.

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Finalmente qui: poesie per bambini (e mamme e papà) appena nati, Silvia Vecchini, Bacchilega junior, 2016

Parole come latte, baci, carezze. Un invito alle mamme e ai papà a sussurrare le prime parole ai propri bambini, per accompagnarli nella crescita, per seguirli lungo il primo anno di vita, nelle prime scoperte, conquiste, gioie.

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Abitare poeticamente il mondo, Christian, Bobin, AnimaMundi, 2020

Nella riflessione di Christian Bobin sull'abitare poeticamente il mondo, l'estetica ed il sentire segnano l'inizio di un Luogo dove l'umano si ricompone dentro l'impercettibile, il minuscolo, il muto e fragilissimo scorrere della vita.

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Mammalingua: ventuno filastrocche per neonati e per la voce delle mamme, Bruno Tognolini, Il castoro, 2008

Ventuno filastrocche per ventuno illustrazioni, una per ogni lettera dell'alfabeto, sulle piccole e sconfinate cose dei neonati, della mamma e del minuscolo e immenso mondo che insieme li contiene.

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Scacciapensieri: poesia che colora i giorni neri, Alberto Casiraghy, Mille Gru, 2015

Prima antologia di poetry therapy in Italia. Non tutti i libri, quando bussi, ti rispondono. Molti, anche se li apri, tengono chiusa la porta. Questo libro scacciapensieri è un orecchio che ti ascolta, l'amico che in tasca per te ha sempre almeno una poesia che colora i giorni neri.

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Una frescura al centro del petto: l'albo illustrato nella crescita e nella vita interiore dei bambini, Silvia Vecchini, Topipittori, 2019

Sviluppare una dimensione interiore positiva, arricchente e aperta alla ricerca personale e spirituale è un'esperienza importante per ogni essere umano, fondamentale per la sua crescita e vita di bambino, ragazzo e adulto.

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Ma dove sono le parole?, Chandra Livia Candiani, Effigie, 2015

"Sono le voci di bambini e bambine di nove e dieci anni. C'è un silenzio dietro queste voci, un silenzio che gli ha permesso di parlare. Questo silenzio è esposizione massima al rumore delle vite degli altri. Di cosa si fidano bambini? Si fidano del silenzio di indirizzi, di indicazioni di giudizi, si fidano del non sapere prima, si abbandonano al viaggio insieme. Per mano. Senza rete".

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Prugna, Tony Mitton, Einaudi ragazzi, 2001

In questa raccolta, la poesia trae linfa dai classici, dalle storie popolari irlandesi e scozzesi, dalla Bibbia, dalla lirica cortese alle religioni d'Oriente, e compone quadretti di attualità, nello stile delle divertenti commedie multiculturali della recente cinematografia britannica.

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Parleranno le tempeste: poesie scelte, Janet Frame, Gabriele Capelli, 2017

"Parleranno le tempeste" è la prima antologia di Janet Frame. Unisce i due libri che l'autrice ha pubblicato di cui uno - su imposizione dell'autrice - apparso dopo la sua morte. Poesia come testamento di vita, di ironia e dolore, di immaginazione, empatia e saggezza. Una voce unica.