La Shoah raccontata ai ragazzi (dai 12 anni)

percorso di lettura sulla Shoah per ragazzi a partire dai 12 anni

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Scegliete sempre la vita: la mia storia raccontata ai ragazzi, Liliana Segre; con una prefazione di Giulio Cavalli ; e un'intervista a Liliana Segre a cura di Bruno Boccaletti, Casagrande, 2020
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Liliana Segre racconta la sua storia a un folto gruppo di liceali. L'occasione è un incontro organizzato a Lugano dalla Goren Ferrari Monti Foundation nel 2018. Dall'espulsione a scuola ai mesi di clandestinità, dal tentativo di fuga in Svizzera al carcere e agli anni nei campi di concentramento, il suo racconto giunge fino al giorno della riconquistata libertà e al lungo e difficile processo di reinserimento nella società. Nel suo discorso - chiaro, lucido e profondo - Liliana Segre rivolge un accorato appello ai ragazzi: non siate mai indifferenti di fronte a ciò che accade, prendete posizione e, soprattutto, scegliete sempre la vita.

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Charlotte Salomon. I colori dell'anima, Ilaria Ferramosca e Gian Marco De Francisco, Becco Giallo, 2019

CHARLOTTE SALOMON (Berlino, 16 aprile 1911-Auschwitz, 10 ottobre 1943) è una giovane pittrice ebrea in lotta con un destino che ha già segnato le donne della sua famiglia, facendole conoscere la depressione e il suicidio. Nel momento di maggior disperazione, Charlotte trova nella parte più profonda di sé, nel dolore e nella follia, la forza creativa per reinventare la sua vita: in poco meno di due anni produce «Vita? o Teatro?», un'opera in 1.300 fogli in cui si incrociano pittura, scrittura, teatro e musica. È il racconto della sua infanzia, degli studi, dei suicidi della nonna e della madre, delle sue relazioni amorose e del Nazismo. Perseguitata proprio dai nazisti in Germania, si rifugia in Francia. Ma dopo un rastrellamento della Gestapo, la morte da cui fuggiva attraverso l'arte la raggiunge nell'inferno di Auschwitz, a soli 26 anni.

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Ho visto i lupi da vicino, Eliana Canova, Piemme, 2019

Karl viene mandato a prendersi cura dei cani delle SS. Emma invece cerca di sopravvivere nel campo di Auschwitz affidandosi al proprio talento di violinista. Le loro voci, insieme a quella del cane lupo Eisen, ci raccontano una pagina di storia poco narrata e quindi sconosciuta: la rivolta dei rom rinchiusi nel Zigeunerlager di Auschwitz-Birkenau durante il Porrajmos, il genocidio nazista dei popoli rom e sinti.

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Prof, che cos'è la Shoah? Frediano Sessi, Einaudi ragazzi, 2019

L'utopia nazista di una nuova Europa ariana prese avvio da pratiche di esclusione, segregazione e deportazione che colpirono gli ebrei, insieme ad altri soggetti invisi al Reich, e portò i tedeschi a dare corso al più grave sterminio mai attuato dall'uomo. I nazisti uccisero più di cinque milioni di ebrei. Una pagina della Storia che abbiamo il dovere di non dimenticare. Età di lettura: da 12 anni.

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Anne Frank: Diario, Ari Folman e David Polonsky, Einaudi, 2017

Grazie allo sceneggiatore Ari Folman e all'illustratore David Polonsky, le parole di Anne si trasformano in una graphic novel. Basandosi sull'unica edizione definitiva del Diario, autorizzata dall'Anne Frank Fonds fondata da Otto Frank, Folman e Polonsky ci consegnano la voce di un'adolescente allegra e irriverente, che come ogni sua coetanea desidera soltanto scoprire un mondo che invece è costretta a sbirciare di nascosto.

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Primo Levi: la chimica delle parole, Paolo Di Paolo; illustrazioni di Giulia Rossi, La Nuova Frontiera Junior, 2019

A lungo conosciuto quasi esclusivamente come testimone della Shoah, Primo Levi è stato - oltre a ciò - un uomo di grande intelligenza e sensibilità, uno scrittore poliedrico, un chimico di professione, un alpinista. In questo volume Paolo Di Paolo ricostruisce la personalità umana e letteraria di Primo Levi immaginandolo nel giorno dell'intervista che concesse a un grande scrittore americano; ogni momento della giornata è legato a un aspetto della sua ricca e articolata esistenza: gli studi universitari e il lavoro da chimico, l'impegno politico, la scrittura, la deportazione, la popolarità. Un ritratto che ci svela quanto Primo Levi sia attuale e necessario oggi. Età di lettura: da 10 anni.

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Presto torneremo a casa, Jessica Bab Bonde, Peter Bergting, Einaudi Ragazzi, ©2019

Quando la seconda guerra mondiale finì ed Emerich venne portato in ospedale aveva 21 anni, era alto 175 centimetri e pesava 34 chili. Elisabeth era sola quando arrivò in Svezia. Ma al sanatorio incontrò altri ragazzi ebrei che come lei erano sopravvissuti. E insieme formarono una piccola famiglia. Tobias, Livia, Selma, Susanna, Emerich ed Elisabeth erano bambini o adolescenti durante l'Olocausto e raccontano le loro terribili esperienze

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Diario, Anne Frank; a cura di Guia Risari, con una postfazione di Marco Missiroli, illustrato da Giulia Tomai
Milano, Mondadori, 2019

Quando nel 1944 il governo olandese lancia un appello per raccogliere testimonianze e documenti di guerra, Anne inizia a rielaborare il suo diario, in vista di una possibile pubblicazione: immagina che diventi un libro dal titolo "La casa sul retro" ma purtroppo non sopravvive abbastanza a lungo per vedere realizzato il suo sogno. Il "Diario", invece, è arrivato fino a noi, e a tantissimi lettori nel mondo: oggi in un'edizione più che mai fedele alla spontaneità delle stesure originali, arricchita dalle illustrazioni di Giulia Tomai. Età di lettura: da 10 anni.

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La bugia che salvò il mondo, Nicoletta Bortolotti, Einaudi Ragazzi 2018

Roma, ottobre 1938. Amos e Cloe sono migliori amici da tutta la vita. Amos è figlio di un professore ebreo, Cloe di un maestro fascista. Giocano lungo le rive del Tevere, all'ombra dell'Isola Tiberina, dove l'ospedale Fatebenefratelli diventa nelle loro fantasticherie un Castello inespugnabile su cui regna un Re buono, l'eroe dei deboli: il primario Giovanni Borromeo. Ben presto però Amos e Cloe verranno separati da nuovi e impensabili eventi: le leggi razziali, la guerra, la povertà, la fame, le bombe e la paura. Ma quando dall'alto arriva l'ordine di deportare gli ebrei, le loro strade tornano a incrociarsi, e proprio per merito di quel Re buono che a Roma tutti rispettano. Con un'astuta bugia, il dottor Borromeo riuscirà a mettere in salvo dai nazisti numerosi ebrei, restituendo anche ad Amos e Cloe la speranza.

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Perlasca, sceneggiatura: Matteo Mastragostino, disegni: Armando "Miron" Polacco, BeccoGiallo, 2020

Budapest,1944. Sotto l'oscuro potere di un governo filo-nazista, in una città messa completamente a ferro e fuoco, un semplice commerciante italiano di carni sceglie con coraggio di fare la cosa giusta: le sue azioni contribuiscono a salvare migliaia di ebrei dalla deportazione, e oggi il suo nome - Giorgio Perlasca - si trova a Gerusalemme fra i Giusti tra le Nazioni.

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I ribelli di giugno, Christian Antonini, Giunti 2019

Bordeaux, giugno 1940. Marian è un ragazzino ribelle che diventa amico del Console portoghese Aristides Sousa Mendes, un uomo integerrimo dilaniato da un dubbio: seguire le regole e condannare migliaia di ebrei al giogo nazista oppure violarle e salvare migliaia di sconosciuti rischiando la propria carriera? I due si conoscono durante una partita a scacchi e mentre Aristide scopre l'importanza della disubbidienza, il ragazzo arriva a rischiare in prima persona per fare la cosa giusta: salvare il prossimo. Grazie a Marian il Console firmerà visti per 30.000 persone.

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Scolpitelo nel vostro cuore, Liliana Segre, a cura di Daniela Palumbo, Piemme 2018

"Il mio impegno è tramandare la memoria, che in un mondo pieno di ingiustizie è un vaccino contro l'indifferenza."
Questo è il messaggio che Liliana Segre vuole trasmettere ai giovani, un messaggio che li invita a non dimenticare la tragedia e l'orrore che è stata la persecuzione razziale, e che nello stesso tempo vuole essere un invito a non perdere mai la speranza e a "camminare nella vita, una gamba davanti all'altra. Che la marcia che vi aspetta sia la marcia della vita"

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Susanna e gli orchi, Mariella Ottino, Silvio Conte, Daniel Rodríguez, Albe Edizioni 2018

Durante la seconda guerra mondiale, i genitori di Susanna vengono deportati in un campo di concentramento nazista, ma riescono a tenere con sé la figlia, nascondendola in un buco scavato all’interno della baracca. Susanna è costretta a passare le giornate nascosta e riesce a superare questa dura prova inventandosi un amico, un principe topo, che la trascina in un mondo immaginario dove si organizza la resistenza contro gli orchi cattivi.
Susanna viene salvata e conserva dell’esperienza un ricordo confuso. Solo da adulta riuscirà a ricostruire il proprio passato, grazie ai racconti della madre.

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Arpad Weisz e il Littoriale, Matteo Matteucci, Minerva 2017

Bologna, 1938. Una squadra che regala emozioni, uno stadio tra i più belli d’Europa, una città che esulta, sogna, sorride al futuro.
Un allenatore e la sua famiglia, approdati in un’Italia che riconosce il talento e che vuole crescere. Poi, all’improvviso, il grigio all’orizzonte. I sorrisi spenti, gli sguardi bassi; il disprezzo. È tempo di andare. Non si può tornare indietro. E in un attimo la felicità è un ricordo lontano, sempre più sbiadito.

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Dallo scudetto ad Auschwitz: vita e morte di Arpad Weisz, allenatore ebreo, Matteo Marani, Aliberti 2011

Chi è stato Arpad Weisz? E per quale motivo uno dei grandi personaggi degli Anni 30 è caduto nell'oblio, al punto da non conoscerne, oggi, neanche il nome? Da queste domande nasce e si sviluppa il viaggio-inchiesta alla scoperta del trainer che ha vinto lo scudetto con l'Inter nel 1929-30 - il primo della Serie A come la conosciamo ora - e di altri tre titoli nazionali col grande Bologna. [...] Era il 26 ottobre 1938 quando il protagonista di questo libro si dimise da tecnico del Bologna che aveva portato a dominare il calcio in Italia. A lui, Arpad Weisz, ebreo, e ai suoi famigliari, non fu più permesso di vivere in Italia dalle leggi razziali promulgate da Mussolini. Il 10 gennaio 1939, insieme con altri profughi, si rifugiò in Francia. Da Parigi si spostò in Olanda, nella cittadina di Dordrecht, dove per quasi due anni fece l'allenatore prima di essere deportato in un lager senza ritorno.

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Diario, Anne Frank, a cura di Matteo Corradini, Bur Rizzoli 2017

Edizione originale del Diario, dai tre quaderni e dai fogli sparsi di Anne, nella nuova traduzione di Dafna Fiano.

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Oskar Schindler il Giusto, Nicoletta Bortolotti, Einaudi Ragazzi 2017

Sette sono i rami dell’albero della vita. Sette sono i luoghi in cui si è svolta l’epica avventura di Oskar Schindler, l’uomo che a Cracovia, durante la Seconda guerra mondiale, diede rifugio nella sua fabbrica di stoviglie a migliaia di ebrei. Fino ad arrivare al gesto più estremo: verso la fine della guerra, Oskar trasferì la sua azienda in Cecoslovacchia e compilò, con l’aiuto di Stern, una lista di 1100 nomi da strappare alla camera a gas. Nomi che non furono vento. Ma parola, vita.

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Siamo partiti cantando, Matteo Corradini, rueBallu edizioni 2017

Libro per ragazzi ma che dovrebbe essere letto anche da molti adulti, in particolare in questi ultimi tempi. In chiave romanzata narra il viaggio di Etti Hillesum dall'Olanda al campo di sterminio dove poco dopo trovò la morte. Poetico.

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L'uomo del treno, Fabrizio Altieri, Piemme 2017

Andrea, un professore di matematica ebreo. L'Orso, imperscrutabile fumatore di sigari. Giuliana, che attraverso l'obiettivo vede un mondo diverso. Piero, un giovane che vive di espedienti.
Un intreccio di destini durante la Shoah, quando piccoli gesti hanno fatto diventare eroi persone comuni.

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L'argine, Marina Girardi, Rocco Lombardi, Becco Giallo 2016

Un nonno racconta al nipote durante un carnevale in paese che cosa fu la sua guerra. Cosa fu negli occhi di lui bambino la paura, ma anche e soprattutto il coraggio dell’inconsapevolezza.
Nel racconto c'è tutta la scoperta di un mondo adulto che poteva anche essere generoso: compare infatti innanzitutto il macellaio mazziniano Zanzi e la sua rete di protezione che funse da rete per la comunità tutta, anche di coloro che sbagliavano, nella convinzione accesa che la giustizia non si fa da sé e che prima di tutto bisogna proteggere i perseguitati, a prescindere dal colore politico. Così le case a Cotignola si aprirono a chi fuggiva. Egli riuscì in quest'opera rimanendo fascista in prefettura, potendo quindi agire quasi indisturbato, cosa che dopo la liberazione lo portò incredibilmente nelle carceri di Ravenna. Poi ci sono i cotignolesi, come il padre del nonno voce narrante: «Non la lascio la mia casa». Resistere malgrado il naufragio. Resistere nascondendosi in posticci rifugi, resistere per rimanere lì, nonostante tutto stesse crollando.

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La porta di Anne, Guia Risari, Mondadori 2016

Amsterdam, 4 agosto 1944. Un sottufficiale austriaco delle SS, Karl Josef Silberbauer, si prepara alla sua giornata con insolita perizia. Ha il gusto per l'uniforme e gli piace essere inappuntabile. Quel mattino ha una missione da compiere. In Prinsengracht 263, al di là della porta di una ditta di pectina e spezie, otto ebrei tra cui Anne Frank vivono nascosti. Il racconto delle loro vite, dell'attesa, del coraggio di un'eroina indimenticabile e dei suoi compagni dell'Alloggio Segreto.

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Stelle di panno, Ilaria Mattioni, Lapis 2016

Milano 1938. Le leggi razziali mettono alla prova il legame tra Liliana Treves e l'amica Carla, di famiglia cattolica. razzismo, guerra e resistenza raccontati attraverso una intensa storia di crescita e amicizia, fino ai giorni della Liberazione.

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Cuori d'ombra, Silvia Roncaglia e Antonio Ferrara, Salani 2015

1943. I Goldman, ebrei di Berlino, vengono internati a Terezin. Come molti altri ebrei tedeschi particolarmente in vista, anche loro s'illudono che Terezin sia davvero "la città donata da Hitler agli ebrei", come recita la propaganda nazista. Purtroppo la realtà è un'altra: Terezin si rivela un ghetto-lager di passaggio, e non è che l'anticamera dei campi di sterminio. Qui la sedicenne Sarah Goldman si trova, separata dai genitori, a fare i conti ogni giorno con fame, dolore, lavoro, malattie e privazioni di ogni tipo. Eppure, con la sua fiera bellezza e con la forza della giovinezza, Sarah riesce a trovare il coraggio per andare avanti, per farsi un'amica, per suonare ancora il suo violino, per coltivare sogni e speranze. Conoscerà anche l'amore, ma in un modo che in quel luogo e in quel tempo sembra inconcepibile, perché il giovane Franz che si è invaghito di lei è "il nemico", una SS, l'emblema del persecutore della sua razza.

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Fino a quando la mia stella brillerà, Liliana Segre con Daniela Palumbo, Piemme 2015

La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare.

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Hanna non chiude mai gli occhi, Luigi Ballerini, San Paolo 2015

Basato sulle testimonianze degli ebrei sopravvissuti di Salonicco, il romanzo racconta di due ragazzini ebrei che devono fare i conti con le leggi razziali, il ghetto e le deportazioni mentre il console italiano si adopera per salvare quante più vite possibile.

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I ragazzi del ghetto, David Safier, Sperling & Kupfer 2015

Varsavia, 1942. Mira è una ragazza piena di coraggio e di amore per la sua famiglia, rinchiusa nel ghetto di Varsavia sotto l'occupazione nazista. Con lei vivono la madre e la sorellina Hannah, che Mira protegge a ogni costo. Per loro, Mira sfida la feroce polizia, esplora la città in cerca di cibo decente, protetta solo dagli occhi verdi che non la fanno sembrare ebrea. Finché un giorno le "iene", come ha soprannominato i gendarmi polacchi che prendono ordini dalle SS, la fermano e sembrano non lasciarsi ingannare dal suo aspetto, come se fiutassero con avidità una facile preda.

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La stella nel pugno, Robert Sharenow, Piemme 2015

Karl Stern, quattordicenne di Berlino, non ha mai pensato a se stesso come a un ebreo. Ma ai nazisti non importa che non abbia mai messo piede in una sinagoga o che la sua famiglia non sia praticante. Demoralizzato dalle continue aggressioni subite a causa di un’eredità che non riconosce come sua, il ragazzo inizia a frequentare una palestra dove nessuno sa chi è.
Karl si rivela una vera promessa della boxe, e quando ha l’opportunità di essere allenato da Max Schmeling, campione mondiale ed eroe nazionale della Germania nazista, pensa sia l’occasione per il suo riscatto. Presto però la violenza del regime esplode e il ragazzo non sa se il suo allenatore, che conosce il suo segreto, lo tradirà.

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Treno di vita. La straordinaria storia di tre bambini a Mauthausen, Wendy Holden, Piemme 2015

Sconosciute l’una all’altra ma accomunate dallo stesso destino, tre donne sono scampate alla morte e alla follia di Mengele ad Auschwitz riuscendo miracolosamente a nascondere di essere incinte. Costrette ai lavori forzati in una fabbrica di armi vicino a Dresda, e poi stipate con altre migliaia di vittime sul treno della morte diretto a Mauthausen, riescono a difendere caparbiamente la vita che portano in grembo. Una di loro dà alla luce una femmina appena prima del viaggio, un’altra un maschietto sul treno in condizioni disumane, e la terza varcando il cancello del campo. Luogo di nascita Mauthausen, riportano i certificati di nascita dei tre neonati.

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La corsa giusta, Antonio Ferrara, Coccole Books 2014

Nel 2013 Gino Bartali è stato dichiarato Giusto tra le Nazioni, il più alto riconoscimento dello stato di Israele per i non ebrei. La storia di un campione dello sport e di un coraggioso eroe che ha rischiato la vita per salvare chi veniva ingiustamente perseguitato. La storia di un uomo che ha mostrato che in certi momenti non si può restare indifferenti, bisogna mettersi in gioco, bisogna scegliere, bisogna fare la cosa giusta.

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Hitler, il mio vicino, Edgar Feuchtwanger, Rizzoli 2014

Monaco 1929. La madre di Edgar è pianista, il padre editore, casa sua è abitualmente frequentata da Thomas Mann, Carl Schmitt e Richard Strauss. Di fronte a casa sua abita un uomo il cui volto comincia allora a comparire sulle pagine dei giornali: Edgar lo osserva salire e scendere dalla sua Mercedes nera senza sapere nulla di lui e senza curarsene troppo. Fino al 1933, quando quel suo vicino, Adolf Hitler, viene nominato cancelliere del Reich e la sua vita, così com'era prima, finisce: ciò che fino ad allora gli era sembrata un'avventura si trasforma in un incubo, tra rappresaglie, arresti e fucilazioni.
In questo libro, insieme romanzo di formazione e documento storico, l'autore ripercorre la sua infanzia vissuta nel pieno del fervore culturale e artistico della Germania di Weimar, fino all'incubo improvviso del nazismo e delle persecuzioni razziali.

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Un libro per Hanna, Miriam Pressler, Il Castoro 2014

Hannelore ha quattordici anni, vive a Lipsia con la madre ed è ebrea. Le leggi razziali la costringeranno a fuggire in Danimarca dove diventerà Hanna e sarà accolta da persone generose. Non riuscirà a sfuggire alla cattura e finirà a Theresienstadt con un gruppo di compagne che si sosterranno a vicenda, determinate a non arrendersi. Ispirato a una storia vera, il romanzo ripercorre le vicende di tanti ragazzi che, come Hanna, hanno potuto godere della straordinaria ospitalità del popolo danese e offre uno spaccato delle attività del movimento sionista che ha coltivato in tanti giovani ebrei il desiderio di una patria, del ritorno a un luogo di appartenenza.

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L'ora blu delle fiabe. Nel ghetto di Theresienstadt, Ilse Herlinger Weber, Edizioni Paoline 2014

Il libro raccoglie 20 fiabe ebraiche pubblicate nel 1929 in Cecoslovacchia da una giovane autrice, Ilse Herlinger. Deportata a Theresienstadt nel 1942 Ilse, nella certezza di poter essere di aiuto nel ghetto, si presentò come infermiera e assunse la direzione del reparto riservato ai bambini malati. Con l'ora blu delle fiabe, Ilse offriva ai bambini, prima di dormire, in un ambiente di quotidiano orrore, un momento di gioia e il calore e l'ordine di una casa per sempre perduta.

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I vicini scomodi, Roberto Matatia, la Giuntina 2014

Storia della tragica odissea di una famiglia di ebrei di provincia tra terrore, dolori e umiliazioni, esilio e deportazione, negli anni del fascismo. Scritto dal faentino Roberto Matatia, diretto discendente di una famiglia di pellicciai ebrei sterminata ad Auschwitz, il libro racconta le fasi drammatiche di una tragedia svoltasi a due passi da casa nostra fra la fine degli anni Trenta e i primi anni Quaranta.

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Io voglio vivere. La vera storia di Anne Frank, Mirjam Pressler, Sonda 2013

Questo libro racconta, prima ancora degli orrori del nazionalsocialismo, la storia toccante di una ragazza. Una giovane vita piena di aspettative e opportunità, destinata a un tragico destino. Anne Frank (1929-1945) è diventata celebre grazie al suo diario, che ha commosso e continua a commuovere lettori di tutte le età. Mirjam Pressler ne fa un ritratto biografico a tutto tondo, soffermandosi sulle contraddizioni e facendo emergere i talenti e le aspirazioni di questa giovane ebrea nata in Germania. La storia sconvolgente di una ragazzina che è diventata donna nel periodo più cupo della storia dell'umanità e che Mirjam Pressler ha avuto il coraggio di trasformare in un romanzo avvincente.

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Il piccolo burattinaio di Varsavia, Eva Weaver, Mondadori 2013

Questa è la storia di un coccodrillo, un giullare, una scimmia, una principessa e un principe: i burattini che Mika, un giovane ebreo confinato nel ghetto di Varsavia, trova nel cappotto ereditato dal nonno, un cappotto che si rivela magico, pieno di tasche e nascondigli, in cui potranno essere celati molti altri segreti. Questa è anche la storia di Max, un soldato tedesco in servizio in Polonia, e del suo incontro con un ragazzo con un cappotto troppo grande e misterioso, incontro destinato a cambiare le loro vite per sempre. Nei momenti più estremi la speranza può celarsi ovunque, anche in un piccolo battaglione di burattini colorati. Un romanzo che ci parla di coraggio e redenzione, oblio e memoria, una storia capace di toccare nel profondo.

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Il violinista di Schindler: storia di un'amicizia, Angela Krumpen, San Paolo 2013

Storia dell’amicizia tra Judith, una ragazzina tedesca di undici anni con una grande passione per il violino e l’ex violinista Michael Emge.
Questi, che era stato un bambino prodigio, dovette abbandonare il suo violino in un campo di concentramento, dove era stato deportato con la famiglia. Lo salvò dalla morte la famosa «lista di Schindler». Judith, grazie al suo violino e all’amicizia con Emge, comincia a esplorare questo lato oscuro della storia tedesca: "Voglio sapere di che cosa si tratta."

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Conta le stelle, Lois Lowry, Giunti Editore 2012

Nel 1943 Copenaghen si riempie di soldati tedeschi e inizia la persecuzione contro gli ebrei anche in Danimarca. La vita di Annemarie scorre normale fino a che i genitori della sua migliore amica, Ellen, sono costretti a fuggire. Annemarie non capisce la paura che prova ogni volta che incontra un giovane tedesco, perché la città improvvisamente abbia perso i suoi colori e la sua aria tersa, non comprende perché i suoi genitori bisbiglino e non vogliano mai parlare dell'incidente mortale che ha strappato alla famiglia la sorella maggiore Lise.

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Hetty. Una storia vera, Hetty E. Verolme, Il Castoro 2012

Hetty ha dodici anni nel 1943 quando viene strappata ai genitori e imprigionata con i fratelli nella casa dei bambini del campo di Bergen-Belsen, lo stesso dove muore Anna Frank. Come Anna Frank, Hetty ha vissuto ad Amsterdam prima di essere presa prigioniera, ma il destino le dà un compito diverso. Personaggio straordinario e positivo, è lei a fare da mamma ai bambini del campo, è lei a moltiplicare i momenti di dolcezza, è lei a ripetere ai piccoli prigionieri che - anche nell'orrore - la vita è bella.

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Il mondo quell'estate, Robert Muller, Mondadori 2012

Hannes si sente un giovane tedesco come tanti. Siamo nel 1936, e il ragazzo partecipa alle attività della Hitlerjugend, la gioventù hitleriana, ansioso di dimostrare il suo coraggio, e di conquistarsi l'apprezzamento dei compagni e di coloro che guidano e comandano il gruppo. Ma Hannes non è proprio come tutti gli altri: periodicamente si reca a far visita alla sua nonna ebrea. La sua famiglia è infatti per metà ariana e per metà ebrea e Hannes si rende conto che questo è un segreto da tenere ben nascosto. Ma gli eventi precipitano.

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Un sacchetto di biglie, dal romanzo di Joseph Joffo, Vincent Bailly e Kris, Rizzoli Lizard 2012

Parigi, 1941. I due fratelli Maurice e Jo ascoltano dal padre le storie sulla vita del nonno, ebreo russo, e della lotta per la sopravvivenza del suo popolo contro i terribili pogrom perpetrati in Russia dalle truppe zariste agli albori del XX secolo. Non sanno ancora che ben presto quelle storie torneranno a replicarsi e ad assumere i contorni di un vero incubo: nella Francia da poco occupata dalle truppe tedesche il tempo dei giochi e della spensieratezza sta irrimediabilmente per finire. Storia a fumetti tratta dal romanzo di Joffo

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Anne Frank. La biografia a fumetti, Sid Jacobson, Ernie Colón, Rizzoli Lizard 2011

La storia di Anna Frank in una insolita versione. Prefazione di Sergio Luzzatto.

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Giorgio Perlasca. Un uomo comune, Marco Sonseri, Ennio Bufi, Renoir Comics 2011

Budapest, inverno 1944. Sono mesi in cui i nazisti ungheresi deportano migliaia di ebrei. In questa città il commerciante padovano Giorgio Perlasca si ritrova ricercato dai tedeschi per frode commerciale. Vaga per Budapest e trova rifugio e un passaporto presso la legazione della Spagna. Improvvisamente il console abbandona il paese e Perlasca riesce a farsi accreditare come nuovo console di Spagna. Per cento giorni questo sconosciuto italiano si dimostrerà un organizzatore eccezionale e riuscirà a salvare dalla morte cinquemila ebrei di Budapest.

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Il mio nome è Anna Frank, Frediano Sessi, Einaudi Ragazzi 2011

Il testo integrale del diario di Anne Frank ci restituisce un'immagine nuova e dirompente della sua evoluzione di ragazza, dei suoi pensieri, dei suoi sentimenti, delle sue idee e infine dei conflitti e degli amori che agitarono la piccola comunità dell'Alloggio segreto.

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Qui non ci sono bambini. Un’infanzia ad Auschwitz, Thomas Geve, Einaudi 2011

Thomas Geve è poco più di un bambino quando viene deportato ad Auschwitz ed è uno dei più giovani internati del campo. È nell'età in cui si inizia a conoscere meglio il mondo e a guardarsi attorno. Il giorno della liberazione, nell'aprile del 1945, raccoglie le poche residue forze per fissare su carta ciò che ha vissuto. Trasformando il retro dei formulari delle SS nei 79 disegni che compongono questa testimonianza, Thomas affronta il male assoluto con le uniche armi che ha a disposizione un bambino: la curiosità, la speranza e alcune matite colorate.

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Rosel e la strana famiglia del signor Kreutzberg, Helga Schneider, Salani 2011

Germania, anni Trenta. Rosel è figlia di una vedova che lavora dal signor Kreutzberg, sempre cattivo con i dipendenti ma stranamente gentile con Rosel. Secondo la mamma, troppo gentile. Ed è anche molto potente: quando la mamma gli intima di finirla con le sue eccessive attenzioni, la fa rinchiudere in prigione e ottiene l'affidamento di Rosel che presto scoprirà amaramente le vere intenzioni di Kreutzberg nei suoi confronti.

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Fuori c’è l’aurora boreale, Ruth Maier, Salani 2010

Ruth è nata nel 1920 in una famiglia ebrea: è una ragazza attenta, vivace, piena di speranze e di sogni per il futuro. Presto, però, il confronto con la realtà della persecuzione, della guerra e della deportazione entra a far parte della sua vita. Già da giovanissima, Ruth
mostra di possedere una rara
capacità di comprendere in quale direzione si muovono le forze politiche che agitano l'Europa, e un'altrettanto straordinaria capacità di prevedere cosa sarebbe successo.

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Ragazzi nella Shoah, Luciana Tedesco, Edizioni Paoline 2010

Questo libro racconta con lettere e testimonianze gli avvenimenti che vanno dal 1938, anno delle leggi razziali, fino alla liberazione. I protagonisti sono sempre bambini e ragazzi, testimoni della guerra e delle sue conseguenze, della barbarie e delle continue vessazioni subite. Accanto alla narrazione, si snoda un secondo livello di scrittura, più puntuale e giornalistico, fatto di didascalie alle illustrazioni, che introduce i ragazzi ai fatti della Shoah con dati e contenuti storici.

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Anni spezzati, Lia Frassineti, Lia Tagliacozzo, Giunti 2009

Quattro storie, quattro possibili esiti di un momento storico che ha cambiato le sorti del mondo. Uno scorcio sulle vite di personaggi reali che sono stati vittime della persecuzione nazifascista degli ebrei, e hanno deciso di condividere la loro esperienza.

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Come neve al sole, Peter van Gestel, Feltrinelli 2007

È l'estate deI 1947 e Thomas, un monello cresciuto per le strade di Amsterdam, racconta la storia dell'inverno appena passato, che sembrava non finire mai, ma che poi si è sciolto come neve al sole. Thomas e il padre sono soli perché la madre è morta di tifo. È finita da poco la guerra e tutto è ancora sottosopra. A scuola Thomas sta sulle sue finché arriva un tipo particolare e fuori dal gruppo, e i due diventano amici inseparabili. Lentamente e attraverso i racconti del suo nuovo amico, Thomas scopre che cosa è realmente accaduto durante la guerra: il suo amico è ebreo e la sua famiglia è stata quasi interamente deportata nei campi di concentramento in Polonia da cui nessuno è mai tornato. Il racconto di un'epoca e di un'amicizia.

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Il commerciante di bottoni, Erika Silvestri, Fabbri 2007

Quando sono triste apro la scatola dei bottoni e li spargo tutti sul pavimento. Li metto in fila per forma, per colore, ogni volta mi stupisco di quanto sono diversi. Ti ricordi quando te l'ho raccontato? Dallo sguardo ho capito che sapevi di cosa parlavo. "Bottoni. Ma guarda il destino! Anche a me piacciono tanto. Ora che ci penso non te l'ho mai detto, ma ho diretto un'azienda di bottoni per anni”. In questo libro, l'amicizia tra un sopravvissuto di Auschwitz e una ragazza.

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Il colore madreperla. Un romanzo per ragazzi e per quasi tutti gli adulti, Anna Maria Jokl, La Giuntina 2006

Questo libro, scritto quando l’autrice era poco più che adolescente, è il ritratto, vivace e psicologicamente convincente, di un microcosmo scolastico, ma è anche il paradigma della cupa realtà che stava imponendosi nella Germania nazista. Accattivante per la vivacità delle situazioni e dei dialoghi e per la caratterizzazione dei personaggi, al lettore di oggi offre numerosi spunti di riflessione.

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Ho sognato la cioccolata per anni, Trudi Birger, Piemme junior 2005

La storia di una bambina che, dai tè danzanti di Francoforte, si ritrova rinchiusa nel ghetto di Kosvo prima di finire nel campo di concentramento di Stutthof. Una storia vera, di affetto e devozione. La prova d'amore di una figlia ragazzina, che nella grande tragedia dell'olocausto rifiuta di salvarsi per non abbandonare la madre, perché sa che solo da quel legame forte e profondo, indispensabile per entrambe, potrà attingere la forza per continuare a sperare anche quando, nuda e rasata, si vedrà spinta verso la bocca di un forno crematorio.

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L’albero di Goethe, Helga Schneider, Salani 2004

Willi ha quattordici anni ed è tedesco. Non sa cosa ci sia scritto sui volantini che suo fratello tiene nascosti in cantina. Sa solo che suo fratello è malato e che deve aiutarlo, così distribuisce i volantini al posto suo. Arrestato dalla Gestapo, deportato a Buchenwald, Willi rimane traumatizzato e perde la memoria; sopravvive solo grazie all'amicizia dei coetanei compagni di prigionia. Passano i mesi, e per lui si prepara la prova più difficile: fino a quel momento la loro vita è dipesa dall'abnegazione di un compagno che scambiava il proprio corpo con cibo, bevande e piccoli 'favori'; ora quel sacrificio viene chiesto a lui...

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Una bambina e basta, Lia Levi, E/O 2002

Questo è la storia di una bambina ebrea nascosta in un convento per sfuggire alla deportazione e del suo rapporto con la madre. È attratta dal dio "buono dei cristiani e non da quello sempre arrabbiato degli ebrei", dalla sicurezza di quel mondo cattolico non minacciato. Ma quando è a un passo dall'abbracciare la nuova fede, interviene la madre, "tigre, leonessa, che ha poco tempo per libri e sinagoghe perché deve difendere le figlie", la loro vita ma anche la loro identità minacciata. Solo a guerra terminata potrà dire alla figlia: tu non sei una bambina ebrea, sei una bambina e basta.

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Max e Helen, Simon Wiesenthal, Signorelli 2002

L'implacabile cacciatore di nazisti è sulle tracce di Schulze, un dirigente d'azienda di Karlsruhe che si è macchiato di orribili delitti sul fronte orientale. Rintraccia Max, che accetta di raccontargli la storia ma gli dice subito che non potrà testimoniare contro Schulze, il suo spietato e sadico aguzzino. Quella che narra Max, ora medico a Parigi, è anche la sua grande storia d'amore con Helen: un amore infranto per sempre dalla crudeltà e irrimediabilità della Storia

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Ho vissuto mille anni. Crescere durante l'olocausto, Livia Bitton Jackson, Fabbri 2001

Il libro è il diario di Elli Friedman, ragazzina tredicenne ai tempi dell'invasione tedesca dell'Ungheria nel 1944. Deportata ad Auschwitz, la piccola Elli si trova di fronte all'orrore di un campo di sterminio. Riesce però a salvarsi e nelle pagine del suo diario racconta la vita quotidiana nel campo di concentramento, mettendo l'accento sui piccoli giochi del destino che le hanno permesso di uscirne viva.

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Se questo è un uomo. La tregua, Primo Levi, Einaudi Tascabili 2001

Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, racconto della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario. La tregua è il racconto del lungo viaggio di ritorno dai campi di sterminio attraverso l'Europa: una narrazione che contempera il senso di una libertà ritrovata con i segni lasciati dagli orrori sofferti.

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Il mio amico Simon, Joseph Joffo, Archimede 1999

Parigi al tempo dell’occupazione nazista. Franck vive con la madre e con Simon, un ebreo che si nasconde. Franck odia quest’uomo che non è suo padre. Tuttavia il destino li spingerà a stringere un’alleanza, nella clandestinità, durante i rastrellamenti degli ebrei, nel campo di concentramento di Drancy.

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Il trillo del diavolo, Carlo Lucarelli, El 1998

Trieste, 28 agosto 1939. Tre ragazzi Hana, Reinhard e Viktor, belli e sorridenti, compagni di conservatorio, amici per la pelle, si trovano improvvisamente divisi da un odio ingiusto capace di soffocare ogni affetto, di armare il fratello contro il fratello, in un evento più grande di loro che si chiama guerra.

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Ultima fermata: Auschwitz: storia di un ragazzo ebreo durante il fascismo, Frediano Sessi, Einaudi ragazzi 1997

Arturo Finzi scopre di essere ebreo quando nel 1938 il regime fascista emana le leggi razziali. Da quel momento comincia a scrivere un diario in cui racconta le tappe della sua progressiva segregazione. La sua storia ricorda il dramma di tanti ragazzi ebrei italiani che hanno visto morire le loro speranze di vita e d'amore assai prima di ritrovarsi in un campo di sterminio.

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Una valle piena di stelle, Lia Levi, A. Mondadori 1997

Brunisa ha tredici anni ed è convinta che il destino le abbia fatto fin troppi dispetti: prima un nome stravagante, poi le leggi razziali, e adesso la guerra che devasta l'Europa e rinchiude gli ebrei come lei. Il padre di Brunisa decide di affrontare con i suoi un viaggio clandestino che dovrebbe portarli oltre il confine svizzero, in una valle "piena di stelle" dove saranno al sicuro. Ma il pericolo cresce ad ogni passo, e non è detto che la Svizzera sia disposta ad accogliere Brunisa e i suoi genitori...

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Arrivederci ragazzi, Louis Malle, Archimede 1994

Inverno 1944: nella Francia occupata dai nazisti, l'amicizia in collegio tra due ragazzi, Julien, figlio di una ricca famiglia borghese, e Jean, un ragazzo ebreo...

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I giorni della mia giovinezza, Ana Novac, A. Mondadori 1994

Un anno di vita tra Auschwitz e altri sette campi di concentramento, mentre gli alleati avanzano e i forni crematori funzionano a pieno ritmo. Un girotondo infernale al quale Ana, quattordici anni, può sottrarsi solo scrivendo di nascosto su tutti i pezzi di carta che riesce a trovare e che si accumulano fino a comporre un diario di settecento pagine, una delle pochissime testimonianze scritte uscite da un campo di sterminio.

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Capro espiatorio, Aranka Siegal, E. Elle 1993

Piri e la sorella Iboya, ebree ungheresi deportate ad Auschwitz, grazie all’arrivo degli eserciti alleati riescono miracolosamente a sfuggire all’inferno del campo di concentramento. Ma all’euforia della liberazione seguono l’angoscia e l’inquietudine della loro condizione di sopravvissute. Dovranno aggrapparsi ai pochi affetti rimasti e trovare la forza di scacciare via gli incubi che tormentano le loro notti, per tornare a credere alla vita.

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L'isola in via degli Uccelli, Uri Orlev, A. Salani, 1993

Ghetto di Varsavia, 1944. Alex, ragazzo ebreo di 11 anni, si trova drammaticamente solo nel suo precario rifugio al numero 78 di via degli Uccelli, un edificio colpito da una bomba all’inizio della guerra, con un topolino bianco come unica compagnia. E un’altra cosa: la speranza, perché sta aspettando suo padre. Il ragazzo deve affrontare la paura, le lunghe notti invernali, il freddo, la fame, e lo fa con il coraggio e la straordinaria forza vitale dell’infanzia.

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16 ottobre 1943, Giacomo Debenedetti, Sellerio 1993

Questo breve scritto, ormai considerato un classico della letteratura post-clandestina, racconta della retata nazista nel Ghetto di Roma, che nel volgere di una mattina si concluse con la deportazione di mille ebrei.

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La casa vuota, Claude Gutman, Einaudi ragazzi 1992

David, un ragazzo ebreo di 15 anni, vive in una grande casa dove vengono accolti i ragazzi rimasti senza genitori. Dopo una notte passata nei boschi, David trova la casa vuota: le SS hanno portato via tutti i suoi compagni. Allora David fra rabbia e disperazione, comincia a scrivere per non dimenticare.

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La notte, Elie Wiesel, La Giuntina 1992

Nato nel 1928 a Sighet in Transilvania, Wiesel viene deportato ad Auschwitz-Birkenau nel 1944 con tutta la famiglia. Riesce a rimanere insieme con il padre nel campo di Auschwitz-Monowitz, lo stesso di Primo Levi. A differenza di quest'ultimo che è in infermeria quando l’avanzata russa costringe i tedeschi alla ritirata, Wiesel insieme con gli altri internati compie la marcia forzata di evacuazione dal campo, fino a Buchenwald dove il padre muore tra il 28 e il 29 gennaio 1945.

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Il fumo di Birkenau, Liana Millu, La Giuntina 1991

Intensa testimonianza sul lager femminile di Auschwitz-Birkenau. Consta di sei racconti, che si snodano intorno agli aspetti più specificamente femminili della vita delle prigioniere la cui condizione era assai peggiore di quella degli uomini, e ciò per vari motivi: la minore resistenza fisica davanti a lavori pesanti e umilianti; il tormento degli affetti familiari; la presenza ossessiva dei crematori, le cui ciminiere, situate nel bel mezzo del campo femminile, non eludibili, non negabili, corrompevano con il loro fumo empio i giorni e le notti, i momenti di tregua e di illusione, i sogni e le timide speranze. (Dalla Prefazione di Primo Levi)

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L’amico ritrovato: romanzo, Fred Uhlman, Feltrinelli 1988

Nella Germania degli anni Trenta, due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. Uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade nella Germania del 1933.. . .

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Tutto su Anne : parole, immagini, documenti storici e le risposte alle domande dei ragazzi di tutto il mondo, Menno Metselaar, Piet van Ledden ; illustrazioni Huck Scarry, Rizzoli, 2019

Il libro è uno strumento per comprendere il mondo di Anne Frank, e avvicinarci alla fantasia, alle bellezze, allo spirito fragile e forte che ha guidato le speranze di una ragazza di tanti anni fa. La Casa di Anne Frank ha raccolto nel tempo le domande dei suoi visitatori più giovani.

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Un sacchetto di biglie, Joseph Joffo , BUR Rizzoli, 2013

L'autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi nella seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all'intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad il pericolo per salvarsi. Età di lettura: da 10 anni.

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Il ricordo che non avevo, Alberto Melis, Notes, 2019

Ogni capitolo del libro solleva un velo su un mistero della vita di nonno Gabriel e della famiglia, ma anche su una delle pagine più cupe e ignorate del nostro Novecento, il Porrajmos: più di mezzo milione di rom deportati e sterminati dai nazisti. Una tragedia che molti libri di Storia ignorano, che a scuola si studia molto raramente e di cui anche i pochi sopravvissuti hanno taciuto per molto tempo.